Guida di eSLA
ConfigurazioneeSLA è uno strumento gratuito di comunicazione per persone con SLA e altre condizioni che limitano parola e movimento. Il cuore funziona tutto sul dispositivo: senza internet, senza account, senza server. Le poche funzioni che usano la rete sono opzionali, esplicite e spente di default. Questa guida spiega ogni funzione in modo semplice.
✨ Novità
Le funzioni aggiunte di recente e dove trovarle. Quasi tutte sono spente di default: si attivano quando servono, niente sorprese.
- 🤖 Assistente alla scrittura offline — su tablet e iPad recenti, un piccolo modello che aiuta a scrivere (riformula e completa le frasi) tutto sul dispositivo, senza chiave e senza internet dopo il download. Il tasto MIGLIORA e l'Assistente lo usano da soli. Configurazione → impostazioni avanzate → "Assistente alla scrittura offline".
- 👁️ Battito di ciglia più facile — ora puoi tenere gli occhi chiusi più a lungo (il click scatta quando li riapri) e regolare la sensibilità per chi chiude poco gli occhi, con "Prova battito". Configurazione → Puntamento/Scansione.
- ✋ Sensibilità del pizzico (mano) — in modalità Mano puoi regolare quanto stringere pollice e indice perché valga come click. Configurazione → Puntamento (modalità Mano).
- 🎯 Calibrazione: rifai un solo punto — se uno dei 13 pallini è venuto male, dal test finale lo rifai da solo senza ripetere tutto; e c'è un avviso chiaro quando c'è poca luce.
- Tocco fermo (anti-tremore) — il tocco vale solo se tenuto premuto: i tocchi involontari vengono ignorati. Configurazione → "Tocco fermo".
- Voce neurale italiana offline — Sara o Nicola, ~90 MB una volta e poi parla anche senza internet. Configurazione → "Voce neurale".
- 🎙️ Dettatura offline (sul dispositivo) — quando detti a voce, l'audio non lascia il telefono e funziona senza internet; si ferma da sola quando smetti di parlare. ~150 MB una volta. Configurazione → "Dettatura offline".
- 😮 Espressione come switch — alzare le sopracciglia, aprire la bocca o sorridere vale come pressione di switch nella scansione. Per chi non fa un battito di ciglia affidabile. Configurazione → scansione.
- 🙂 Cenni del capo Sì/No — annuisci per dire “Sì”, scuoti la testa per “No”: la risposta è letta a voce. Senza toccare nulla. Configurazione → "Cenni del capo".
- 💛 Avviso quando ci si stanca — se le selezioni diventano più difficili o lente, un avviso gentile propone un metodo più leggero o una pausa (solo un suggerimento). C'è anche un segnale di disagio facoltativo per il caregiver. Configurazione.
- Ricerca intelligente dei pittogrammi — "ho sete" trova "Bere acqua". Si attiva in Pittogrammi → Gestione (caregiver).
- Accentate, apostrofo, punteggiatura e numeri in tastiera — la riga nuova sotto le lettere: à è é ì ò ù, l'apostrofo per "po'" e "c'è", e col tasto 123 i numeri.
- 💬 Frase pronta in tastiera — mentre si scrive, compare la frase completa più vicina per significato: una selezione e la frase è detta. Con la ricerca intelligente attiva.
- 🎤 Ascolta la domanda — il caregiver fa la domanda a voce, eSLA propone le risposte più pertinenti come celle giganti. In Risposte rapide, con la ricerca intelligente attiva.
- Ricerca nelle Frasi mie — per significato con la ricerca intelligente, altrimenti per testo.
- Esporta la voce per il clone vocale — ZIP con WAV e trascrizioni, pronto per ElevenLabs e simili. Banca della voce.
- Andamento della settimana — selezioni, precisione per metodo e invito alla ricalibrazione. Pannello caregiver.
- Notifiche di sistema per i promemoria — suonano anche con eSLA in un'altra scheda. Promemoria → "Attiva notifiche".
- Domotica (con modalità demo) — luci, TV, termostato e campanello a celle giganti; si prova subito con la casa simulata. Si attiva dal Pannello caregiver.
Primo avvio (configurazione guidata)
Al primo avvio eSLA fa poche domande semplici: chi userà l'app (adulto o bambino), cosa riesce a muovere la persona e come vede lo schermo. In base alle risposte si configura da sola. Puoi rifare la procedura quando vuoi da Configurazione → Rifai configurazione guidata.
I modi per selezionare (uno per ogni esigenza)
1. Tocco diretto — per chi riesce a toccare lo schermo: si tocca la cella desiderata. Se le mani tremano si può attivare il "tocco fermo" (Configurazione): il tocco vale solo se tenuto premuto per il tempo scelto, e i tocchi involontari vengono ignorati.
2. Puntamento con testa e occhi — la fotocamera frontale segue i movimenti del capo e dello sguardo e muove un cerchio giallo sullo schermo. Per selezionare basta restare fermi sul pulsante per il tempo impostato (l'anello giallo si riempie), oppure — se attivato — chiudere gli occhi per circa mezzo secondo. Esistono tre varianti:
• Testa + occhi (consigliata): la più precisa.
• Solo occhi: per chi muove poco il capo.
• Solo testa: la più leggera, per telefoni/tablet datati.
3. Scansione — le righe e poi le celle si illuminano una alla volta; quando è evidenziata quella giusta si preme qualsiasi cosa: un tasto, un tocco sullo schermo o uno switch esterno USB/Bluetooth (i pulsanti adattivi come AbleNet Blue2 si accoppiano come una tastiera o un joystick e funzionano subito). Esiste anche la variante a 2 switch (uno avanza, l'altro seleziona).
4. La mano / un dito — per chi mantiene più a lungo il movimento della mano: si muove la mano davanti alla fotocamera, senza toccare, e il cursore segue la punta dell'indice. Per selezionare si uniscono pollice e indice (un pizzico), si tengono uniti un attimo e si riapre: il clic scatta al rilascio (l'anello attorno al cursore diventa verde quando è pronto). In alternativa vale sempre il restare fermi sul pulsante. La sensibilità del pizzico è regolabile in Configurazione (per chi chiude poco la mano).
5. Battito di ciglia — per chi muove solo le palpebre: la fotocamera riconosce la chiusura prolungata degli occhi e la usa come "pressione" nella scansione, oppure come click nel puntamento. I battiti naturali, più brevi, vengono ignorati. Non serve nessun accessorio. In Configurazione si regolano la durata della chiusura e la sensibilità (più bassa per chi chiude poco gli occhi), con una prova dal vivo; e si può anche tenere gli occhi chiusi più a lungo: il click scatta quando li si riapre.
6. Espressione del viso — per chi muove ancora le sopracciglia o la bocca ma non fa un battito affidabile: si sceglie un'espressione (sopracciglia su, bocca aperta, sorriso, guance) e, tenendola, vale come "pressione" nella scansione. In Configurazione si calibra sulla persona (una prova di pochi secondi) e la soglia si adatta da sola.
La calibrazione (fotocamera)
Prima di usare il puntamento, eSLA chiede di guardare 13 pallini sullo schermo, uno alla volta. Così impara come si muovono la testa e gli occhi di quella persona. Durante la calibrazione un riquadro mostra il viso, gli occhi e le iridi in diretta con gli indicatori Viso ✓ / Occhi ✓ / Luce ✓: così si vede subito che la fotocamera sta leggendo davvero. Alla fine c'è un giudizio (Buona / Sufficiente / Bassa) e un test di prova.
Se hai una webcam esterna più precisa, puoi sceglierla in Configurazione → Puntamento → Fotocamera.
Quando ricalibrare: se il cursore non va dove si guarda, se si cambia posizione o luce, o se si ruota lo schermo. Si fa da Configurazione → Calibra / Ricalibra. Se eSLA nota molte selezioni mancate, propone da sola la ricalibrazione.
Consigli per una buona calibrazione: viso ben illuminato (luce davanti, non alle spalle), dispositivo fermo (un supporto è l'ideale), a 40–70 cm dal viso. Se c'è poca luce, eSLA lo segnala prima di partire: la luce scarsa è la causa più frequente di calibrazioni imprecise.
Un solo punto venuto male? Se durante i 13 pallini uno è saltato (un battito di ciglia, un attimo di segnale perso), dal test finale puoi rifare solo quel punto — tocchi il suo numero e miri di nuovo — senza ripetere tutta la calibrazione. Gli altri 12 restano.
Anche gli altri gesti dalla fotocamera si tarano sulla persona, con una prova dal vivo in Configurazione: l'espressione come switch, i cenni del capo Sì/No (con una barra di sensibilità: alzala se il collo si muove poco), il battito di ciglia ("Prova battito", con durata e sensibilità) e il pizzico della mano.
Aiuti alla precisione
Magnetismo: se il cursore manca un pulsante di poco, viene "agganciato" quello più vicino. Il pulsante che verrà selezionato è sempre evidenziato in giallo, così non ci sono sorprese.
Fluidità: rende il cursore più stabile in caso di tremori (ma un po' più lento). Sensibilità: quanto movimento serve per attraversare lo schermo. Entrambe si regolano in Configurazione.
Tempo di selezione adattivo: quando lo sguardo è fermo la selezione è più rapida; quando trema si allunga da sola (meno errori). C'è anche uno zoom sperimentale che, nelle zone con tanti pulsanti vicini, li mostra ingranditi per scegliere con calma.
Cenni del capo, affaticamento e benessere
Cenni del capo Sì / No — annuire dice “Sì”, scuotere la testa dice “No”, letti a voce: un modo immediato di rispondere alle domande senza toccare nulla. Si attiva in Configurazione, dove c'è anche una prova dal vivo e una sensibilità da alzare se il collo si muove poco. Non parte quando il capo è già il puntatore o quando è attivo lo switch della scansione (una sola fotocamera alla volta).
Avviso di affaticamento — se le selezioni recenti diventano più difficili o più lente rispetto a poco prima, eSLA mostra un avviso gentile che propone un metodo più leggero o una pausa. È sempre un suggerimento: non cambia mai nulla da solo. Si può spegnere in Configurazione.
Segnale di disagio (facoltativo) — se il viso mostra una smorfia di dolore o fastidio per alcuni secondi, un avviso invita chi assiste a controllare. Non è un dispositivo medico e non è una diagnosi: è spento di default, si calibra a viso rilassato ed è volutamente prudente (la debolezza dei muscoli del viso, con la SLA, può alterare le espressioni). Tutto sul dispositivo: il video non viene mai salvato né inviato.
Tastiera e predizione
La tastiera ha una riga di suggerimenti che imparano dalla persona: le parole usate più spesso salgono in cima, e dopo ogni parola eSLA propone la parola successiva più probabile ("ho" → sete, fame, dolore…), grazie anche a un dizionario italiano di 30.000 parole integrato. Scrivendo parole chiave come "acqua fredda" compare il suggerimento con la frase completa ("Per favore, mi porti dell'acqua fredda?"). RIPRODUCI pronuncia la frase scritta. Sotto le lettere c'è la riga con le vocali accentate (à è é ì ò ù), l'apostrofo e la punteggiatura; il tasto 123 la trasforma in numeri (e ABC riporta alle accentate). La pagina Risposte rapide del pannello ha 8 celle giganti (SÌ, NO, UN PO'…) per rispondere all'istante alle domande.
Voce e suoni
eSLA usa la voce italiana del dispositivo. In Configurazione si può scegliere la voce e la velocità. Su iPhone/iPad si consiglia di scaricare una voce italiana di alta qualità (Impostazioni iOS → Accessibilità → Contenuto letto → Voci).
Per ogni frase salvata si può anche registrare la voce vera (propria o di un familiare): eSLA userà quella al posto della voce sintetica. La Banca della voce (da "Frasi mie") ti guida a registrare le frasi più care con la tua voce — meglio presto, quando la voce c'è ancora.
In "Frasi mie" (modalità modifica) c'è anche Detta: aggiungi una frase parlando, invece di scriverla. Di norma usa il riconoscimento vocale del browser; in Configurazione si può attivare la dettatura offline (un modello ~150 MB scaricato una volta): così l'audio non lascia il dispositivo e funziona anche senza internet, e la dettatura si ferma da sola quando si smette di parlare. E per una voce più naturale ci sono due strade (opzionali, spente di default): la voce neurale offline — Sara o Nicola, un modello di ~90 MB scaricato una volta che poi parla anche senza internet, tutto sul dispositivo — e ElevenLabs (online, con una chiave propria). L'emergenza usa sempre la voce del dispositivo, istantanea.
Dalla Banca della voce si può anche esportare uno ZIP con tutte le registrazioni convertite in WAV e le trascrizioni: è il pacchetto pronto per creare un clone vocale con servizi esterni (ElevenLabs e simili). Registra subito, quando la voce c'è ancora.
Con "Leggi le opzioni a voce" la scansione annuncia ad alta voce la riga/cella evidenziata: utile per chi vede poco.
Ascolto: sottotitoli dal vivo
La pagina Ascolto (in "Altro") scrive sullo schermo ciò che viene detto nella stanza: utile a chi sente ma fatica a seguire una conversazione veloce, o per rileggere ciò che ha appena detto chi assiste. Si preme Ascolta e le frasi compaiono a caratteri grandi, l'ultima in evidenza; Pulisci svuota lo schermo, Ferma chiude l'ascolto.
Usa lo stesso motore della dettatura offline (Whisper): il modello si scarica una volta (serve internet solo la prima volta), poi lavora tutto sul dispositivo. L'audio non lascia mai il telefono e non viene salvato.
Di solito: le frasi di quest'ora
La pagina Di solito (in "Altro") ripropone le frasi che la persona dice più spesso in questa fascia oraria (mattina, pomeriggio, sera, notte): un tocco e la frase è detta. eSLA le impara dalla cronologia, contando quante volte una frase viene detta a quell'ora — tutto sul dispositivo, senza inviare nulla. Più eSLA viene usata, più i suggerimenti diventano su misura. Le frasi d'emergenza non finiscono qui: restano in Urgente. Il caregiver può azzerare tutto da Caregiver → Cancella cronologia.
Media: guardare i video
La pagina Media (in "Altro") è una bacheca di video da guardare con controlli grandi (riproduci, pausa, volume) usabili con qualsiasi metodo di selezione. È una funzione opzionale che usa internet: resta spenta di default. Il caregiver la attiva e aggiunge i video da Caregiver → Media (incollando un link YouTube o l'ID del video); poi la persona li sceglie e li guarda a schermo intero. Serve internet solo per guardare i video.
SOS, urgenze e caregiver
La barra rossa SOS in cima al pannello chiama aiuto: ripete la frase di emergenza a voce alta, può far lampeggiare lo schermo e suonare una sirena, e permette di chiamare o mandare un SMS/WhatsApp al numero del caregiver (impostato nel Pannello caregiver).
Accanto al SOS c'è Urgente: una schermata a celle giganti con i messaggi che non possono aspettare — fatico a respirare, aspirazione, ho dolore, cambiami posizione, chiama qualcuno, caldo/freddo… Un tocco (o uno sguardo, un blink, uno switch) e la frase viene detta subito. Il caregiver può personalizzare le frasi dal suo pannello (protetto da PIN).
Nel Pannello caregiver c'è anche l'Andamento della settimana: quante selezioni al giorno, quanti minuti di uso, e la precisione per metodo — se le selezioni perse superano il 30%, eSLA propone di rifare la calibrazione. Tutto calcolato e conservato solo sul dispositivo. Da Statistiche si scarica anche un CSV per il logopedista (90 giorni), da consegnare a mano.
I Promemoria (farmaci, acqua, cambio posizione) parlano all'orario impostato; attivando le notifiche di sistema compaiono anche quando eSLA è in un'altra scheda. Ad app chiusa non possono suonare: eSLA non ha server, per scelta.
Come mi sento: dolore e sintomi
Dal pannello, la cella Cambio posizione / dolore (o "Come mi sento" in "Altro") apre una pagina dedicata al corpo, a celle giganti e con qualsiasi metodo di selezione. Tre schede semplici:
• Quanto fa male — una scala del dolore da 0 a 10 con faccine: si sceglie il livello e la persona lo dice a voce ("Ho un dolore forte, livello sei su dieci").
• Dove fa male — le zone del corpo (testa, petto, schiena, gambe…) per indicare il punto.
• Altri sintomi — nausea, crampo, bocca secca, prurito, "cambiami posizione" e altro.
I livelli di dolore più alti e i sintomi che riguardano il respiro vengono detti con priorità d'emergenza (a voce piena, interrompendo il resto), così chi assiste capisce subito. Tutto sul dispositivo e senza internet. Per le richieste che non possono aspettare resta sempre Urgente, in cima al pannello.
Semplicità e protezione
Pannello semplice (Configurazione → Aspetto): mostra poche celle grandi (SOS, Urgente, Sì/No, Frasi, Tastiera) al posto della griglia completa — meno scelte, meno fatica. Utile per bambini o per chi si stanca presto.
Modalità Parla (Configurazione → PIN caregiver): con questa attiva, per aprire le Impostazioni serve il PIN. La persona comunica liberamente ma non cambia la configurazione per sbaglio. Va impostato prima un PIN.
Installazione (PWA)
eSLA si installa senza App Store, direttamente dal browser:
• iPhone/iPad: aprire il sito in Safari → pulsante Condividi → Aggiungi alla schermata Home.
• Android: aprire il sito in Chrome → menu ⋮ → Installa app.
Dopo l'installazione l'app funziona anche senza internet (pure il puntamento con la fotocamera). Quando esce una nuova versione, l'app la scarica da sola e mostra un avviso: basta toccare Aggiorna. La guida passo-passo è nella pagina Installa.
Assistente alla scrittura (opzionale)
Se attivato in Configurazione, in tastiera compare il pulsante MIGLIORA: riformula il testo scritto in una frase naturale e gentile, correggendo gli errori di battitura. Invia il testo solo quando si preme il pulsante, mai da sola.
Ci sono due modi, e MIGLIORA usa da sé quello disponibile:
• Assistente offline (sul dispositivo) — consigliato su tablet e iPad recenti. Un piccolo modello di intelligenza artificiale che gira tutto sul dispositivo e aiuta a scrivere (riformula e completa le frasi da poche parole) senza chiave e senza internet dopo il download (~0,5–1,2 GB una volta, con consenso esplicito). Si attiva in Configurazione → impostazioni avanzate → "Assistente alla scrittura offline". Quando è pronto, anche l'Assistente risponde offline (solo testo).
• Assistente online (con chiave) — un servizio compatibile OpenAI (OpenAI, Groq, OpenRouter…) con una chiave API della famiglia, di un'associazione o di uno sponsor; più capace e può anche "vedere" una foto per un consiglio sulla posizione.
Tutto spento di default: senza nulla di attivo, eSLA resta completa e funziona tutta offline.
Privacy
Zero server, zero account, zero telemetria. Le immagini della fotocamera vengono elaborate solo sul dispositivo e non vengono mai salvate né inviate. Frasi, parole apprese e impostazioni restano nella memoria del dispositivo e si possono esportare/importare con il Backup (Configurazione) — anche cifrato con una password: così il file si può inviare su qualsiasi canale e, senza la password, non lo legge nessuno.
Le funzioni che usano internet sono opzionali, esplicite e spente di default: il download dei pittogrammi, il download una-tantum dei modelli AI (che poi funzionano offline, senza inviare alcun testo), la voce ElevenLabs e l'assistente AI (chiavi proprie), la connessione a Home Assistant (rete di casa; il token non entra nei backup) e i pulsanti SMS/WhatsApp di emergenza.
Board condivisibili (Open Board Format)
Da Configurazione → Interoperabilità puoi esportare le tue frasi in un file .obf e i pittogrammi in un archivio .obz: è l'Open Board Format, lo standard aperto usato anche da altri strumenti CAA (CoughDrop, Cboard). Puoi anche importare una board creata altrove — le frasi entrano in "Frasi mie" e i pittogrammi tra i Pittogrammi. Tutto sul dispositivo: nessun dato lascia il telefono.
Problemi comuni
"Viso non rilevato": più luce sul viso, avvicinarsi (40–70 cm), pulire la fotocamera.
Il cursore non va dove guardo: rifare la calibrazione; aumentare il magnetismo; usare pulsanti grandi (Configurazione → Dimensione tastiera → Grande).
Permesso fotocamera negato: nelle impostazioni del browser/telefono consentire la fotocamera per il sito di eSLA.
Il dispositivo è lento: eSLA propone da sola la modalità "Solo testa"; in alternativa usare la scansione.
Nessuna voce italiana: scaricare una voce italiana nelle impostazioni del sistema (iOS: Accessibilità → Contenuto letto → Voci; Android: Impostazioni → Sintesi vocale).
Pittogrammi e ricerca intelligente
La pagina Pittogrammi è una bacheca di immagini grandi (ARASAAC): un tocco e la frase viene detta. Il pacchetto base (~3 MB) si scarica una volta e poi funziona anche offline; il caregiver può aggiungere altri pittogrammi cercandoli per parola.
Con la ricerca intelligente (opzionale) eSLA capisce il significato: scrivendo "ho sete" trova "Bere acqua" anche senza parole in comune. Usa un modello di ~120 MB scaricato una volta con consenso esplicito, che poi lavora tutto sul dispositivo: nessun testo va in rete. Senza modello, resta la ricerca per parola.
Lo stesso modello, senza altri download, serve anche il resto dell'app: in Tastiera propone la frase pronta più vicina a ciò che si sta scrivendo (una selezione, frase intera detta); in Risposte rapide il caregiver può usare "Ascolta la domanda" — fa la domanda a voce e compaiono le risposte più pertinenti come celle giganti; in Frasi mie la ricerca trova le frasi per significato.
Domotica (con modalità demo)
Se attivata dal Pannello caregiver, in "Altro" compare Domotica: celle giganti per luci, TV, tende, termostato e campanello, utilizzabili con qualsiasi metodo di selezione, con conferma vocale ("Luce camera accesa") e stato visibile sulle celle.
Parte in modalità demo, con una casa simulata: si prova subito, senza comprare nulla. Chi ha Home Assistant sulla rete di casa può collegarlo (indirizzo wss:// e token, dal Pannello caregiver): da lì i comandi diventano reali. Attenzione: i comandi agiscono su dispositivi veri — mai affidare a eSLA serrature o porte, e verificare sempre l'esito.